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Blocchi gestionali: ecco come superarli al meglio

Giornate di lavoro che sembrano stancare quanto una settimana. Riunioni e briefing che si rivelano solamente ennesime perdite di tempo. Indicazioni ripetute più e più volte senza ricevere feedback adeguati dai propri collaboratori. Ecco, la tua crescita aziendale si sta bloccando per un blocco gestionale. Ma cosa sono davvero i blocchi gestionali?

Quando si parla di gestione aziendale, ci si riferisce ad un qualcosa che comprende svariati settori di applicazione, che vanno dalla gestione del personale, del cliente, fino a quella finanziaria. Per questo, gli stessi blocchi gestionali possono essere riconducibili ad altrettanti settori differenti. D’altro canto, quelli più comuni sembrano riguardare sempre il budget aziendale e la sfera economica.

Ora, la domanda da farci è: come possiamo ottimizzare i processi di gestione aziendale, evitando ogni tipo di blocco gestionale? 

Prima di dare delle risposte a riguardo, assicuriamoci di identificare con precisione l’effettiva esistenza di un blocco in azienda.

Blocchi gestionali: come riconoscerli in azienda? 

Un’organizzazione aziendale, per definizione, prevede un insieme di diverse personalità che lavorano per arrivare ad un unico obiettivo comune. In questo modo, l’impegno e l’efficienza del team garantisce l’efficienza dell’attività. Al tempo stesso, l’inefficienza e la mancanza di una singola risorsa, influisce sull’intero rendimento aziendale. Di base, è questa la caratteristica che crea i presupposti per la formazione di un blocco gestionale. Formazione che è molto più semplice e comune di quanto si pensi. 

Prendiamo in esame un imprenditore, anche di una piccola startup, stracolmo di impegni e responsabilità. In quel caso, sarebbe molto più facile fidarsi ciecamente dei propri collaboratori, organizzando giusto qualche briefing trimestrale per esporre i piani futuri. E invece NO, sarebbe un grave errore. Questo perché, procedendo in quel modo, mancherebbe l’altra faccia della medaglia: i report e i feedback di ciascuna risorsa. Risultato? Uno spiacevole blocco gestionale.

A quel punto verrà data la colpa all’andamento del mercato, a qualche innocente new entry del team e così via, senza comunque risolvere davvero la vera e unica causa. E così, senza accorgersene, il business avviato smetterà di crescere o, nei casi estremi, andrà incontro ad inevitabili fallimenti

Come interrompere, dunque, questo inesorabile intoppo? Identificandolo quanto prima e risolvendolo dalla radice. Per farlo, sarà fondamentale riconoscere la causa e la tipologia di fondo.

Blocchi gestionali e come risolverli

Quali sono le tipologie di un blocco gestionale?

A dire la verità, contro ogni aspettativa, il blocco gestionale è uno e uno solo. Questo perché, come già anticipato, parliamo di un qualcosa che si riversa inevitabilmente su differenti sfaccettature di un’azienda, influenzando e condizionando ogni livello organizzativo e qualsiasi processo produttivo.

L’unico modo per sbrogliare questa situazione, dunque, è risalire alla sua causa scatenante, procedendo a ritrovo in una lista variabile di causa-effetto. E se la causa non fosse connessa alla gestione del personale, come nell’esempio precedente esposto, allora potrà essere riconducibile:

  • Alla gestione interna, relativa soprattutto alla determinazione dei campi e dei confini di competenza; 
  • Alla gestione economico-finanziaria, relativa magari alla scarsa attenzione nello stabilire il budget aziendale e quant’altro. 

3 esempi di situazione tipo: come risolvere un blocco gestionale? 

Proviamo ad immedesimarci in tre tipiche situazioni che, potenzialmente, potrebbero causare un blocco gestionale. 

Situazione n° 1

Nonostante tu assuma personale qualificato, i tuoi collaboratori continuano a chiedere sempre e solo a te. Che senso ha tutto questo? Una cosa è certa: circondarsi di risorse specializzate è sempre vantaggioso. Piuttosto, il problema sta nella scorretta gestione delle responsabilità, magari anche mal comunicate al cliente. Una situazione sconveniente, questa, che potrebbe portare ad uno spiacevole e controproducente blocco gestionale. 

Situazione n°2

Riprendiamo l’esempio iniziale delle riunioni. Hai notato che le tue parole non hanno alcun effetto sui tuoi dipendenti. Anzi. Tutte quelle ore passate a fare riunioni e briefing sembrano essersi rivelate una perdita di tempo. Ecco, fermati un secondo: molto probabilmente ti sei trovato davanti ad un blocco gestionale.

Situazione n°3

Hai appena lanciato sul mercato un nuovissimo prodotto o servizio, ma il tuo team non riesce a reggere la gestione dei processi. Oppure, hai bisogno di un nuovo professionista, ma non hai abbastanza budget a disposizione. Anche questi sono esempi ben tangibili, capaci di farti immaginare un quadro affatto promettente, bensì ricco di insidie e dubbi. Gli stessi che conducono dritto dritto ad un blocco gestionale.

Briefing aziendale per risolvere i blocchi gestionali

Blocchi gestionali: 3 problemi, altrettante soluzioni

Soluzione n°1

Il punto è questo. Ogni dirigente ha la responsabilità di gestire i collaboratori e il piano strategico della sua azienda. L’aspetto operativo, invece, spetta direttamente alle singole risorse. Se però i clienti non riconoscono il ruolo dei collaboratori, allora il problema è evidente. O non vengono riconosciuti come tali perché non sembrano abbastanza competenti, oppure non sei stato in grado di gestire correttamente il passaggio di consegne agli occhi del cliente.  In quale dei due casi pensi di trovarti?

Soluzione n°2

Per risolvere il secondo scenario, è fondamentale assicurarsi di aver strutturato al meglio una routine di riunioni aziendali. Sì, perché i briefing non sono solo chiacchiere o pause. Vanno ragionati, organizzati, creando un’agenda di argomenti da trattare e, infine, integrando i feedback e le perplessità dei presenti. Materiali che dovranno essere raccolti e ripresi durante la riunione successiva, così da risolvere e assimilare il tutto in maniera ottimale. Vuoi alcuni consigli utili su come migliorare le tue riunioni aziendaliLeggi questo articolo.

Soluzione n°3

Nell’ultima situazione, invece, la soluzione è già evidente: non perdere mai d’occhio il documento del budget aziendale. In questo, infatti, non dovrai includere solo i costi di gestione, ma prevedere anche il budget operativo e gestionale in maniera oggettiva e realista. 

E tu, ti sei mai trovato davanti ad un blocco gestionale? Hai bisogno un consiglio personalizzato su come risolverlo al più presto, così da riprendere finalmente le redini del tuo business? 

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